Adunata degli Alpini, risultati ambientali sorprendenti

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Importanti risultati sul piano ambientale ed economico all'ultima Adunata degli Alpini svoltasi  a Treviso.

InteressantI i dati rilevati dal contatore ambientale sui quantitativi di rifiuti raccolti e differenziati e, in base a questi , i risultati ottenuti  in termini di risparmio economico.

La manifestazione è stata impostata secondo i principi dell'economia circolare che rimette in circolo risorse per prodotti nuovi: inmballaggi in PET utilizzati per produrre coperte in

pile e panchine. Questa del 2017 è stata infatti denominata l'Adunata Riciclona. Dagli Alpini c'è sempre da imparare...

 

650.000 presenze, 480 tonnellate di rifiuti raccolti, 67% di raccolta differenziata: questi i principali dati sull'impatto ambientale della 90ª Adunata Nazionale degli Alpini, svoltasi lo scorso maggio a Treviso. Contarina, gestore dei rifiuti nel trevigiano e Conai, Consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi, hanno presentato i dati elaborati dal Contatore ambientale, che ha misurato i dati sulla raccolta dei rifiuti prodotti durante l’Adunata e l’indotto economico generato. Questo strumento permette di esprimere in cifre i vantaggi concreti che l’economia circolare può generare, non solo ambientali, ma anche economici e sociali.

Grazie alla corretta raccolta differenziata svolta durante l’Adunata, attraverso i Consorzi di Filiera è stato possibile avviare a riciclo tutto il materiale raccolto per fabbricare nuovi prodotti. Questo ha consentito di risparmiare circa 50mila euro grazie al mancato avvio a smaltimento o conferimento in discarica dei rifiuti raccolti e ha creato un indotto economico, legato alla sola gestione dei rifiuti, di oltre 262mila euro.

“I risultati dell’Adunata riciclona, che siamo molto lieti di avere sponsorizzato” ha dichiarato Marco Omboni, presidente di Pro.mo – Gruppo produttori stoviglie monouso in plastica – “è  un’ulteriore conferma, tantopiù in presenza di una corretta differenziazione dei rifiuti, che le stoviglie monouso in plastica restano la soluzione ideale per i grandi eventi. Con la plastica raccolta durante l’Adunata si crea nuovo valore: con le bottiglie in PET si possono produrre oltre 12,000 coperte in pile e 688 panchine con le plastiche miste”.

“Abbiamo realizzato il contatore ambientale per poter valutare i benefici generati dalla corretta gestione e avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio prodotti durante l’Adunata” ha dichiarato Walter Facciotto, Direttore Generale Conai. “Questo strumento, che si basa su un modello Life Cycle Assessment - LCA - semplificato, permette di quantificare i risparmi in termini di consumo di acqua, energia e materia prima vergine, oltre alle mancate emissioni di CO2, evidenziando in cifre i vantaggi concreti che l’economia circolare può generare, anche grazie al supporto di Conai e dei Consorzi di Filiera”.

Risultati ambientali ed economici davvero importanti, che hanno reso la 90ª Adunata davvero riciclona!

Fonte  da News ed Eventi di Pro.Mo.it +

 

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