Approfondimenti: linee guida, pubblicazioni, norme, libri, tesi

Gli eventi sostenibili: logiche, approcci e pratiche attraverso la certificazione ISO 20121

TESI

"Secondo quali criteri un evento può essere definito sostenibile?

Dopo la prima applicazione in occasione delle Olimpiadi di Londra 2012 della certificazione internazionale ISO 20121, tutti i soggetti interessanti alla realizzazione di un evento sostenibile, sia pubblici che privati, possono far riferimento a delle specifiche linee guida. L’ISO 20121 permette infatti di implementare il proprio sistema di gestione durante l’intero ciclo di vita dell’evento, rivoluzionando il settore degli eventi e il modus operandi inerente la progettazione.

Ma quali sono le motivazioni che dovrebbero persuadere i singoli stakeholders a certificarsi? L' ottenimento della certificazione ISO 20121 quali vantaggi permette di ottenere?

Per la prima volta in Italia, in collaborazione con lo staff di Punto 3, è stata elaborata un’analisi oggettiva e critica riguardo lo standard ISO 20121. Dopo aver stabilito i criteri che definiscono la progettazione sostenibile, la scelta metodologica è stata quella di sottoporre interviste telefoniche a soggetti che o hanno terminato o sono in procinto di concludere il percorso di certificazione, suddividendo il campione di quattro cluster di analisi, considerando i differenti micro e macro contesti di riferimento.

I dati ottenuti hanno quindi permesso di mettere in evidenza non solo i punti di forza e i numerosi vantaggi derivanti conseguentemente l'ottenimento della certificazione ISO 20121, ma anche i punti di debolezza, utili per avviare un miglioramento continuo della certificazione e promuoverne lo sviluppo nel contesto italiano."

Tesi Dott.ssa Marta Giampietro (marta_giampietro@libero.it)

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AltroCioccolato, Report Emissioni e Compensazione CO2

REPORT

I grandi eventi, che per le loro caratteristiche attirano un elevato numero di visitatori nell’arco di un ridotto numero di giorni, presentano una serie di inevitabili problematiche ambientali che possono contribuire in modo significativo, anche indirettamente, all’emissione in atmosfera di gas responsabili dell’effetto serra, meccanismo alla base dell’ormai accertato riscaldamento del pianeta. Per questo motivo AltroCioccolato, ha già da anni deciso di adottare fin dalla fase di pianificazione degli eventi, delle misure per la riduzione dell’impatto ambientale connesso all’evento.
AltroCioccolato, per l’edizione 2013 di Città di Castello, con il supporto tecnico dell’Agenzia Fiera delle Utopie Concrete, ha inoltre deciso di misurare le emissioni di gas serra residue dell’evento ed individuare delle azioni finalizzate alla “neutralizzazione” delle stesse, annullandone i relativi impatti ambientali.

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Primo rapporto mondiale sulla sostenibilità nel settore fieristico

REPORT

UFI, la più importante associazione mondiale dell'industria fieristica ed espositiva, può vantare oggi più di 600 membri provenienti da 85 paesi, tra: enti fieristici, organizzatori, promotori, fornitori, associazioni e partner del settore. A dicembre 2013 UFI ha pubblicato "Status of Sustainability in the Exhibition Industry - 1° Edition", ovvero il primo Rapporto sullo stato della sostenibilità nel settore fieristico. Lo scopo finale del rapporto è analizzare qual è la consapevolezza delle imprese del settore fieristico nei confronti della sostenibilità. L'indagine è stata realizzata grazie al coinvolgimento di 121 imprese dell'industria fieristica di 41 paesi (per la maggior parte membri UFI, di cui 5 imprese italiane). Questo rapporto è il primo documento nel suo genere e rivela come le imprese del settore fieristico hanno inteso la sostenibilità fino ad ora ed in quale misura sono state capaci di implementarla nella loro organizzazione.

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Report di sostenibilità del Summit dei Direttori della Comuncazione

LINEE GUIDA

Il Summit Italiano dei Direttori della Comunicazione, svoltosi a Milano l'11 luglio 2013, è stato il primo incontro italiano riservato ai direttori della comunicazione d’impresa ad ottenere la certificazione di sostenibilità ISO 20121.Il Summit ha adottato il sistema di gestione sostenibile ISO 2012 perché, certificando un modus operandi, è stato ritenuto lo standard più funzionale agli obiettivi dell’evento in cui le componenti sociali, relazionali ed economiche hanno una rilevanza particolare rispetto a quella ambientale. Come risultato della politica di sostenibilità, comunicazione e coinvolgimento degli stakeholder, gli organizzatori hanno realizzato il bilancio di sostenibilità dell'evento. Un documento unico nel suo genere, che dimostra la serietà e la trasparenza con cui il tema degli eventi sostenibili è stato affrontato da Communication Experience, perchè essere responsabili e sostenibili significa rendersi conto, tener conto e, soprattutto, dar conto dei risultati raggiunti e degli obiettivi conseguiti.

Report di Sostenibilità della Presidenza UE Danese

LINEE GUIDA

Nel 2012 la Danimarca ha ospitato la prima presidenza sostenibile dell'Unione europea, ottenendo la prima certificazione ISO20121 - Sistemi di Gestione Sostenibile per gli Eventi nel settore dei congressi. L'esperienza della Danimarca dimostra come la sostenibilità ambientale sia strettamente correlata alla sostenibilità economica avendo permesso, durante i sei mesi di presidenza un risparmio di 40 milioni di € rispetto ai precedenti periodi semestrali di presidenza. L'esperienza danese viene lasciata come eredità e condivisa in un report intitolato 'Guidare il cambiamento attraverso la collaborazione'. Il Consulente di progetto, Guy Bigwood di MCI Sustainability Services, afferma: "Questo progetto pionieristico dimostra ancora una volta l'impegno del governo danese e dell'industria per l'innovazione, la collaborazione e la sostenibilità. La loro leadership di pensiero aiuta ad avanzare la gestione di eventi sostenibili su scala globale e a rafforzare il posizionamento di Copenhagen come 'Capitale del Meeting Sostenibile'.

Le Bourget realizza "La guida dell'Eco-Espositore"

LINEE GUIDA

Il 50° Salone Internazionale dell'Aeronautica e dello Spazio "Le Bourget", organizzato a Parigi dal 17 al 23 giugno 2013, ha intrapreso il percorso per la certificazione ISO 20121:2012. A questo scopo gli organizzatori del Salone hanno realizzato "La guida dell'Eco-Espositore", un prontuario contenente le norme di sicurezza ed i consigli per migliorare l'ambiente di lavoro, progettato per integrare la tematica dello sviluppo sostenibile in tutti gli stand del Paris Air Show.

La politica del "Le Bourget" Paris Air Show testimonia l'impegno a 360°, volto al miglioramento delle condizioni lavorative e di salute del personale, la sicurezza sul luogo di lavoro, nonché i servizi e l'attenzione verso le aspettative degli stakeholder. Particolare attenzione è inoltre dedicata alla componente ambientale, con diversi interventi per ridurre l'impatto della fiera sull'ambiente e riguardanti le categorie trasporti, energia, gestione dei rifiuti ecc.

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PDF icon Le Bourget 2013 - Eco-Exhibitor Guide.PDF1.29 MB

Settimo monitor sul mercato degli eventi in Italia (2012, ITA)

PUBBLICAZIONI

È ormai ampia (seppure non maggioritaria) quella parte di aziende che ‘crede’ nell’evento allocando budget rilevanti (o almeno rilevanti rispetto al budget complessivo) - Il 44,5% delle aziende afferma che nell’anno successivo all’intervista la propria azienda  aumenterà la quota  di investimenti in  comunicazione destinata  agli eventi...

Per approfondire trend e stato del mercato degli eventi, scarica la settima edizione della ricerca annuale ‘Monitor sul Mercato degli Eventi in Italia’ che ADC Group commissiona, dal 2005, ad AstraRicerche con l’obiettivo di fornire una fotografia del mercato e di monitorare l’andamento degli investimenti nel mezzo Evento.

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Evoluzione degli eventi in ambito urbano - ZEN Research Output (2012, Eng)

REPORT

Il network per gli eventi a impatto zero sul patrimonio culturale – ZEN (Zero-impact Event Network) è un progetto volto a sviluppare una metodologia condivisa per ridurre l'impatto di eventi e manifestazioni sui centri storici e sul patrimonio culturale attraverso lo scambio di esperienze significative  e di lezioni apprese dai partner partecipanti.

Uno dei risultati delle diverse attività di ricerca condotte da ciascun partner di progetto è consistito in una sintetica cronaca dell'evoluzione, dal 1960 ad oggi, delle politiche e delle buone pratiche di sostenibilità nell'organizzazione di eventi organizzati nei centri urbani. Sviluppumbria assieme al Comune di Perugia (rispettivamente capofila e partner del progetto ZEN), grazie al supporto di Punto 3, hanno potuto delineare il primo quadro italiano che tratta l'approfondimento della sostenibilità degli eventi in ambito urbano. L'Università di East London ha raccolto i report, che per esigenze di progetto ciascun partner ha dovuto realizzare in maniera condensata, per creare una base comune di conoscenza a livello europeo su questa tematica.

Punto 3, ha realizzato il presente studio tramite ricerche bibliografiche e sul web, sia tramite interviste effettuate a soggetti che operano, a vario titolo, nel settore eventi e che hanno assistito all’introduzione dei temi e delle pratiche correlate alla sostenibilità nell’organizzazione degli eventi in ambito urbano. Per maggiori informazioni sulla ricerca contatta info@eventisostenibili.it e sul progetto ZEN Interreg IVC consulta zen-project.eu

Clicca qui per scaricare il quadro sintetico della ricerca


 

Sustainable Events Guide, a free guide from Seventeen Events

LINEE GUIDA

Seventeen Events è una agenzia che si occupa di Sistemi di Gestione Sostenibile per gli Eventi. Ogni anno organizza eventi per una grande varietà di clienti, da progetti internazionali come l'Observer Ethical Awards ai meething di piccole dimensioni,  dai convegni di venti o trenta persone alle cerimonie di premiazione per centinaia di ospiti.

Gli eventi sono al centro delle attività di Seventeen Events e la loro organizzazione secondo i principi dello sviluppo sostenibile. Seventeen Events inoltre si occupa di supportare le aziende nel raggiungimento della conformità alla  ISO 20121 e nell'oganizzazione di webinar ed eventi online sui metodi di gestione sostenibile degli eventi.

 

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ISO 20121:2012, Sistemi di Gestione Sostenibile per Eventi (2012, ENG)

NORME

La ISO 20121:2012 “Event sustainability management systems - Requirements with guidance for use”, è lo standard di carattere internazionale che delinea i requisiti per l’implementazione di un Sistema di Gestione Sostenibile per gli Eventi. Lo standard sugli eventi è stato pubblicato lo scorso 14 giugno 2012. La norma è stata messa a punto dal project committee ISO/PC 250 "Sustainability in event management", dove sono stati coinvolti circa 30 Paesi in qualità di membri partecipanti o membri osservatori. La proposta per l'elaborazione della norma è stata presentata congiuntamente dai membri ISO ABNT (Brasile) e BSI (Regno Unito). La ISO 20121 deriva direttamente dalla BS 8901 “Specification for a sustainable event management system” che è lo standard inglese per la certificazione dei SGSE. 

http://www.iso.org/iso/catalogue_detail?csnumber=54552


 

AIDS 2010 International Conference - IMEX Green Meeting Award 2011 (Eng, 2010)

REPORT

La IAS (International AIDS Society), l'associazione internazionale dei professionisti impegnati nella lotta all'HIV, è stata insignita del prestigioso premio Green Meeting Award (categorie meeting di grandi dimensione).
Il premio è stato concesso come riconoscimento alla XVIII Conferenza Internazionale sull'AIDS ospitata a Vienna, a luglio del 2010, che ha coinvolto 18.000 partecipanti. L'obiettivo della conferenza internazionale è stato quello di accrescere la consapevolezza e la conoscenza sui progressi della ricerca medica nella lotta all'AIDS. L'evento in oggetto ha ottenuto il più alto punteggio da parte della giuria del Green Meeting Award edizione 2010 grazie all'impegno degli organizzatori verso la sostenibilità e le iniziative di CSR adottate.

 

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COP 15 Event Sustainability Report, COP 15 (ENG, 2009)

REPORT

L'organizzazione del COP15, summit mondiale sui cambiamenti climatici tenutosi a Copenaghen nel 2009, è stato uno dei modelli ispiratori su come un grande evento possa agevolmente rendere sostenibile una location. Attraverso processi di partecipazione sono stati coinvolti tutti gli stakeholder dell'evento e in parallelo sono stati apportati miglioramenti ambientali al sistema di gestione dell'evento, un modello da emulare sia per la gestione delle città sia per tutti i responsabili di eventi a grande scala - le parole del Ministro degli affari esteri danese.

Il sistema di gestione del COP15 ha preso in considerazione l'approccio alla sostenibilità dello standard BS8901 (British Standard for sustainable events management), mentre per le attività di reporting sui tre livelli: economico-etico-ambientale, sono state seguite le linee guida del GRI.

 

http://www.e-pages.dk/visitdenmark/473/

 

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PDF icon 27_cop15-event-sustainability_REPORT.pdf5.51 MB

Olimpiadi di Vancouver 2010 - Sustainability report, VANOC 2010 (Eng, 2010)

REPORT

Il presente report, realizzato dal VANOC 2010 (Vancouver Organizing Committee for the 2010 Olympic and Paraolympic Winter Games) mostra come le Olimpiadi invernali, organizzate nella città canadese nel 2010, siano state realizzate prestando particolare attenzione ai principi della sostenibilità. Ogni dettaglio è stato concepito dagli organizzatori in un'ottica di sostenibilità ambientale, etica e sociale ed in modo da lasciare sul territorio, nella fase di post-evento, un eredità "green" destinata a durare nel tempo. Le misure adottate spaziano dalla bioedilizia all'architettura sostenibile, dalla mobilità sostenibile all'utilizzo di energie rinnovabili alla raccolta dell'acqua piovana. Persino le oltre 1000 medaglie distribuite agli atleti, sono state realizzate dagli scarti di apparecchiature elettroniche.

http://www.2010legaciesnow.com/vanoc_sustainability/


 

Towards more sustainable events - Spotlight on EWEA 2011, EWEA (2011, ENG)

REPORT
 

L'EWEA (European Wind Energy Association) ha iniziato a monitorare la sostenibilità dei propri eventi dal 2009.
L'evento oggetto di questo report è "EWEA 2011" tenutosi a Bruxelles, l'impegno di sostenibilità dei promotori dell'evento si traduce in una serie di azioni rivolte a ridurre i propri impatti, tra cui: 89% di rifiuto differenziato, la moquette dell'evento (31340 mq) è stata completamente riciclata, 60% delle bevande e alimenti con provenienza locale, 3.000 biglietti del trasporto pubblico distribuiti gratuitamente ai partecipanti, 9.000 € donati a Renewable Worl per un progetto di pozzi a energia eolica per le fattorie del Mozambico.

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PDF icon EWEA2011_Event_Sustainability_Report.pdf1.36 MB

Sistemi di gestione ambientale per eventi di cultura e spettacolo: applicazione al festival musicale Rototom Sunsplash di Osoppo (UD), C. Buffone (2008, ITA)

TESI

Il presente lavoro di tesi, sviluppato dal dott. Cesare Buffone presso l'Università di Bologna - A.A. 2007/2008, ha per obiettivo: sviluppo e studio applicativo di una metodologia integrata, scientificamente fondata e standardizzata per la realizzazione di eventi sostenibili. Nel 2008 un primo tentativo sperimentale di applicare sistemi di gestione ambientale per eventi di cultura e spettacolo: applicazione al festival musicale Rototom Sunsplash di Osoppo (UD).
Il caso di studio è il Rototom Sunsplash, il più importante Festival Reggae europeo www.rototomsunsplash.com/it

A New Era of Sustainability. United Nations Global Compact-Accenture CEO Study (2010, ENG)

LINEE GUIDA

Sviluppato attraverso interviste a cinquanta CEO (Chief Executive Organization), esperti accademici e leader della società, ha l'obiettivo di illustrare gli obiettivi di sostenibilità delle aziende edi far conoscere i metodi utilizzati dalle aziende leader a livello mondiale per l'integrazione degli aspetti ambientali, sociali e di governance nel core business.

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PDF icon UNGC_Accenture_CEO_Study_2010.pdf1.76 MB

Sport e ambiente, una relazione sostenibile, Borgogni A., Geri M., Lenzerini F. (2004, ITA)

LIBRI

"Perché chi si occupa di sport – come atleta o come dirigente – dovrebbe occuparsi anche di ambiente? Una risposta abbastanza ovvia è che lo sport interagisce con l’ambiente come qualsiasi altra attività umana.
Dato che l’ambiente è una risorsa limitata e non appropriabile appare evidente che è dovere di tutti porsi responsabilmente il problema del suo corretto uso. C’è però qualcosa di più stringente e specifico di questo generico dovere di cittadinanza per chi si occupa di sport: il fatto che l’interazione uomo-che-fa-sport/ambiente è quasi sempre assai più diretta, fisica, emozionale di molte altre attività umane. Lo sport, lo si voglia o meno, non è neutro rispetto all’ambiente: si passa infatti da comportamenti ambientalmente disastrosi a straordinarie utilità educative in senso pro-ambientale. Ad esempio, una cosa è realizzare una pista da sci disboscando parti di montagna, un’altra è l’escursionismo che si adatta al percorso naturale.
Il quadro semplice ma completo di strumenti forniti in questo volume sono la dimostrazione che uno sport ambientalmente sostenibile è bello, anzi migliore, e possibile."


 

Design sistemico, progettare la sostenibilità produttiva e ambientale, Bistagnino L., Slow Food Editore (2009, ITA)

LIBRI

"La risoluzione al degrado ambientale è una nuova progettazione delle città e delle case in cui viviamo, ma anche la produzione di prodotti che utilizziamo quotidianamente. Questo può avvenire grazie a un nuovo Design chiamato Sistemico come nuovo modello di un economia che attiva in un contesto locale, una rete di relazioni per trasformare gli output di un sistema produttivo in una risorsa (input) per un altro sistema, attraverso la collaborazione virtuosa tra processi produttivi e il sistema dei regni naturali, il contesto territoriale e la comunità. Quindi un design curioso in grado di osservare i fenomeni che si verificano normalmente in natura per poi apportarli come soluzione in progetti della nostra vita quotidiana. E’ questa l’idea dell’architetto e designer Luigi Bistagnino che grazie alla ricerca  e all’idea del suo gruppo di lavoro di Design Sistemico dell’ateneo torinese analizza dei possibili progetti che oltre ad aiutare la comunità cittadina ad una vita sostenibile ha l’attenzione di essere man forte per le imprese che faticano a trovare degli strumenti appropriati per adattarsi alla crisi ed affrontare così il cambiamento attraverso il beneficio per l’intera collettività."


 

BS8901:2007, la gestione sostenibile degli eventi (2007, ENG)

NORME

BSI (British Standard Institution) è il primo ente di normazione, in grado di elaborare standard innovativi e riconosciuti in tutto il mondo. Fra questi, lo standard BS8901 “Specification for a sustainable event management system”, fornisce un modello di Sistema di Gestione Sostenibile per gli Eventi (SGSE) un modus operandi che gli organizzatori possono applicare in un'ottica di una pianificazione e di un'organizzazione ambientalmente, socialmente ed economicamente sostenibili.

La certificazione BS 8901, che nasce dalla cooperazione tra BSI ed il Comitato Olimpico di Londra, consente di ottenere diversi benefici, tra i quali: miglioramento delle performance in  termini di sostenibilità; maggiore partecipazione della Comunità all’evento; risparmi economici dovuti a: riduzione dei rifiuti, riduzione dei consumi energetici e riutilizzo delle attrezzature; rispetto delle aspettative degli stakeholder; riduzione dei rischi nella gestione degli eventi.

http://www.bsigroup.it/


 

UNI EN ISO 19011:2012, le verifiche o "audit" di terza parte (2012, ITA)

NORME

La norma internazionale UNI EN ISO 19011:2012 fornisce le linee guida sui principi dell'attività di audit, sulla gestione dei programmi di audit, sulla conduzione dell'audit del sistema di gestione per la qualità e del sistema di gestione ambientale ed inoltre sulla competenza degli auditor dei sistemi di gestione. L'audit è un processo sistematico, indipendente e documentato per ottenere evidenze, al fine di stabilire in quale misura i requisiti richiesti sono stati soddisfatti.

http://www.uni.com/index.php?view=unidetails&id=383&option=com_eventlist&Itemid=184&lang=it


 

UNI EN ISO 14024:2001, le etichette ambientali ISO tipo I (2001, ITA)

NORME

La norma internazionale UNI EN ISO 14024:2001 stabilisce i principi e le linee guida per la costruzione di etichette ambientali ISO tipo I. Tali etichette, indicano al consumatore la migliore prestazione ambientale di un prodotto o servizio appartenente ad una certa categoria. Le etichette ISO tipo I vengono rilasciate da un organismo indipendente che certifica l'applicazione dei criteri previsti dalla norma, i quali assicurano il superamento di una soglia minima di prestazione ambientale.

http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-iso-14024-2001.html


 

UNI EN ISO 14021:2002, le etichette ambientali ISO tipo II (2002, ITA)

NORME

La norma internazionale UNI EN ISO 14021:2002 disciplina la realizzazione di asserzioni ambientali autodichiarate, le quali possono essere realizzate da produttori, importatori, distributori, commercianti o chiunque ne possa beneficiare. Le asserzioni possono essere rappresentate da loghi, simboli, frasi, annunci sul prodotto o sulle etichette. Le etichette ISO tipo II non sono soggette a verifiche di terza parte, pertanto chi le dichiara è responsabile della veridicità del contenuto.

http://store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-iso-14021-2002.html


 

UNI EN ISO 14025:2010, le etichette ambientali ISO tipo III (2010, ITA)

NORME

La norma internazionale UNI EN ISO 14025:2010 stabilisce i principi e specifica le procedure per la realizzazione di etichette ecologiche basate su parametri stabiliti, che contengono una quantificazione degli impatti ambientali dovuti all'intero ciclo di vita del prodotto, calcolati mediante un metodo di Life Cycle Assessment. Le dichiarazioni ambientali di prodotto vengono verificate e convalidate da un organismo di controllo accreditato indipendente.

store.uni.com/magento-1.4.0.1/index.php/uni-en-iso-14025-2010.html


 

Sustainable Event Management, A Pratical Guide, Meegan Jones (2010, ENG)

LIBRI

L’autrice è Meegan Jones. Questo libro vuole essere una guida pratica utile per l'organizzazione di eventi sostenibili. Meegan Jones prende in considerazione tutte le fasi dell’organizzazione di un evento e, basandosi sulle proprie esperienze, vuole dare suggerimenti e consigli mirati proponendo check-list utili per la realizzazione dell'evento in tutte le sue fasi.


 

Ecoeventi; Meeting, incentive e team building per una comunicazione sostenibile, Caldarelli E.V., Ferri S., Ruffini A., Lupetti Editore (2009, ITA)

LIBRI

"Il dibattito in corso in merito all'ecosostenibilità offre oggi innumerevoli voci e considerazioni, a volta appropriate e documentate, altre volte più generiche. Senza dubbio l'attenzione "green" è al centro non solo di ambiti strettamente ecologici ma si propone come uno spunto di riflessione per imprenditori, amministratori, responsabili comunicazione e marketing, organizzatori di eventi, assessori, decision maker pubblici e privati. Con Ecoeventi si intende divulgare metodi e prassi della sostenibilità come esperienza condivisa, necessaria a creare informazione, brand awareness e soprattutto ad aumentare le possibilità di network e di business nel settore degli eventi. Con questo libro vengono approfondite le prassi eco-compatibili per ciascuna delle macro-categorie in cui si divide la meeting industry, ossia, convegni, convention, viaggi incentive e team building."


 

Manifestazioni a impatto zero, UISP Unione Italiana Sport Per tutti (2011, ITA)

LINEE GUIDA

Il 2011 vuole caratterizzarsi come anno delle manifestazioni UISP ad impatto zero, ovvero l’anno nel quale le più importanti iniziative sportive di rilevanza nazionale non solo porranno particolare attenzione ai temi della sostenibilità ambientale ma saranno organizzate e partecipate con questo spirito. Il presente documento vuole essere quindi una guida utile per l'organizzazione di eventi sportivi sostenibili.

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PDF icon Vademecum grandi manifestazioni.pdf1.09 MB

The Sustainable Music Festival, a strategic guide, Brooks S., O'Halloran D., Magnin A. (2007, ENG)

LINEE GUIDA

Realizzato da Sarah Brooks, Dan O’Halloran e Alexandre Magnin, intende essere una guida rapida utile ad organizzatori, artisti, spettatori ed enti pubblici, interessati alla realizzazione di un concerto secondo criteri di sostenibilità, non tralasciando l'obiettivo di ottenere un vantaggio competitivo sul mercato avvalendosi di una maggiore visibilità edi ottenere benefici economici nel lungo periodo.

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PDF icon MusicFestivalsGuidebook.pdf2.24 MB

Towards a one planet 2012, London 2012 sustainability plan (2007, ENG)

LINEE GUIDA

Il piano di sostenibilità per i Giochi Olimpici di Londra 2012, che ha messo al centro della sua offerta la sostenibilità sociale, economica e ambientale.
Questo documento rappresenta il punto di partenza nella realizzazione delle Olimpadi e fornisce informazioni dettagliate sugli impegni e gli obiettivi chiave da raggiungere per l'organizzazione dei Giochi secondo criteri di sostenibilità.

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PDF icon London-2012-sustainability-plan.pdf4.16 MB

An Assessment of Environmental Management within the Event Industry and Formulation of a Generic Framework Environmental Management System for Large Events (2003, ENG)

TESI

Tesi di laurea realizzata dal dott. Michael Harris come completamento del Master in Scienze svolto presso l'East Anglia University. Il lavoro di ricerca sviluppato nell'ambito del lavoro di tesi ha avuto come obiettivo quello di conoscere il rapporto eistente tra l'autorità locale e l'organizzatore dell'evento, allo scopo di identificare punti di forza ed opportunità, in modo da rafforzare il partenariato ed ottenere migliori prestazioni ambientali. Inoltre, è stata analizzata l'industria "evento" al fine di valutare le attuali prestazioni ambientali e sviluppare un generico Sistema di Gestione Ambientale come quadro di riferimento per grandi eventi.

Green Champions in Sport and Environment - German Federal Ministry for the Environment, Nature Conservation and Nuclear Safety / German Olympic Sports Confederation (2007, ENG)

LINEE GUIDA

Approfondita guida sull'organizzazione sostenibile di grandi eventi spostivi. Il documento realizzato dall'Oko-Institut e l'Università dello Sport di Colonia in collaborazione con il Ministero dell'Ambiente tedesco, ha lo scopo di guidare gli organizzatori di grandi eventi sportivi nella fattiva riduzione degli impatti negativi sull'ambiente con consigli su come amplificare le ricadute positive dell'evento sulla comunità locale e i portatori di interesse. Caso di studio i Mondiali di Calcio del 2006.

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PDF icon Min Amb Germ GreenChampions_Guide.pdf5.73 MB

Guide to organizing events ecologically, Ministero Ambiente Austriaco (2006, ENG)

LINEE GUIDA

Il Ministero dell'Ambiente austriaco ha sviluppato una linea guida per organizzare meeting e conferenze ecocompatibili. Il manuale è stato realizzato in occasione del semestre di presidenza UE dell'Austria (2006) con lo scopo particolare di mettere a disposizione di tutti uno strumento di riferimento per organizzare in maniera ecologica le conferenze. Il documento si focalizza su 10 aree di intervento: gestione dei rifiuti, forniture, energia e clima, trasporti, catering, acqua, parità dei sessi, accesso senza barriere, hotel e strutture ospitanti l'evento, eventi collaterali, materiale di informazione/comunicazione, gadget. Su ogni area la guida espone quali sono gli impatti e interventi potenziali prendendo in considerazione diversi casi studio.

Guida al convegno ecologico - UNEP

LINEE GUIDA

Guida al convegno ecologico di UNEP, è un documento di informazione e sensibilizzazione che ha l’obiettivo di sostenere l’impegno collettivo per promuovere comportamenti ambientali responsabili e fornire indicazioni utili e operative per organizzare riunioni o convegni ecologici nelle singole situazioni locali. Nell’ambito del proprio ruolo di promozione della conoscenza, l’UNEP con questa iniziativa intende contribuire ad indirizzare gli organizzatori verso una concezione dell’evento che minimizza gli impatti ambientali, lasciando così un’eredità positiva nel contesto che lo ospita. Per facilitare la conoscenza dei contenuti, ARPAT con il contributo della Regione Toscana ha curato l’edizione italiana della Guida al convegno ecologico di UNEP, con l’obiettivo di sostenere l’impegno collettivo per promuovere comportamenti ambientali responsabili e fornire indicazioni utili e operative per organizzare riunioni o convegni ecologici nelle singole situazioni locali.

 

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PDF icon Guida al convegno ecologico_UNEP.pdf983.77 KB
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